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Solarussa e il territorio

Chiesa delle anime

Il nome "Chiesa della Anime" si fa risalire al fatto che adiacente alle sue mura sono presenti i resti di un antico cimitero. Si pensa che prima venisse usata come camera mortuaria, poi col passare del tempo è stata modificata e utilizzata come chiesa quando il cimitero è stato definitivamente trasferito fuori dal paese. Assieme alla Chiesa  parrocchiale, alla piazza antistante e all'area cimiteriale forma un complesso religioso di un certo interesse per l'intero paese di Solarussa.

Edificata nell'anno 1749 come reca scritto la lapide soprastante il portale della facciata, l'edificio si presenta ancora oggi nella sua struttura originaria. Da cenni storici ritrovati nei Quaderni Storici e Turistici di Sardegna "Felice Cherchi Paba", pare che le pietre impiegate per la sua edificazione derivassero dalla demolizione della Parrocchiale dell'antico villaggio di  "Villalonga".

E' costruita in pietra di basalto e l'impianto è tipicamente basilicale a tre navate. Le volte a botte delle navate, i cornicioni lungo tutte le pareti ed i pilastri, costituiscono insieme all'altare rivestito di marmi policromi, al pulpito ligneo e all'ampia cornice d'ingresso per la sagrestia, gli unici elementi di decoro in un interno per il resto abbastanza povero e disadorno

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